Allarme dentifricio! Il fluoro causa problemi al sistema nervoso e deficit cognitivi

Il fluoro è l’elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo F, numero atomico 9 e peso atomico pari a 18,99840 uma. Il fluoro è l’elemento più elettronegativo della tavola periodica; è l’unico elemento in grado di ossidare l’ossigeno

Il fluoro è utilizzato nella maggior parte dei dentifrici come principio attivo. Molte polemiche sono scaturite a seguito dell’uso quotidiano di tale sostanza.

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Il dentifricio al fluoro sembra possa provocare dei danni alla salute: infatti l’assunzione di quantità di fluoro superiori ai 2 mg al giorno causa fluorosi.

Se un ingente quantitativo di dentifricio viene ingerito, un centro antiveleni dovrebbe essere contattato immediatamente. Negli USA, sui tubetti di dentifricio è obbligatoria una dicitura che invita a contattare un medico o un centro di controllo, nel caso in cui venga ingerita una quantità eccessiva di dentifricio, e quindi di fluoro.

L’ efficacia del fluoro dei dentifrici è messa in dubbio da alcuni chimici e studiosi di tutto il mondo, che si appellano soprattutto a un numero crescente di studi che evidenzierebbero la tossicità dei sali di fluoro, in grado di causare, con sovradosaggi minimi, delle fluorosi; rovinando le ossa ed i denti, e causando problemi al sistema nervoso e deficit cognitivi.

 

L’ingestione di sostanze chimiche artificiali come il fluoro non prevenire la carie, piuttosto distrugge le viscere e porta allo sviluppo del cancro e altre malattie.

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Secondo Shane Ellison, una volta ingeriti, i composti del fluoro attaccano l’integrità strutturale delle nostre viscere, il collagene (una proteina strutturale, costituisce il principale elemento fibroso di pelle, tendini, cartilagini, ossa, denti, membrane, cornee e vasi di tutti i vertebrati) è lacerato dal fluoruro, ciò comporta una rigidità delle articolazioni, danni ai legamenti e le ossa doloranti. Lo stesso problema determina la comparsa di macchie bianche sullo smalto dei denti, un risultato noto come fluorosi.

Gli studi di laboratorio portati avanti nei precedenti decenni, ha mostrato che il fluoruro stimola la mutazione del DNA delle cellule dei mammiferi, determinando la crescita delle cellule tumorali.

La ricerca su diverse popolazioni ha dimostrato che l’assunzione di fluoro può aumentare del 700% il rischio di sviluppare il cancro alle ossa.

E’ emerso che il fluoruro non ha mai dimostrato di prevenire realmente la carie, spesso è la scusa più utilizzata per continuare a immettere questo veleno tossico nelle forniture di acqua pubblica.

La realtà è che l’ingestione di fluoro promuove effettivamente la carie, persino il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), negli Stati Uniti, ammette che non c’è prova scientifica verificabile della prevenzione della carie con il fluoruro.

John Garfield, della The Daily Università Kansan, recentemente ha scritto la propria valutazione sui pericoli di fluoruro, rilevando che la miglior ricerca scientifica disponibile collega il consumo di fluoruro a disturbi della tiroide, alterazioni del sistema endocrino, danni riproduttivi, problemi di pelle, ossa fragili, immunodeficienza e pubertà precoce.

La conferma del pericolo del fluoro utilizzato come disinfettante, arriva da quaranta comunità degli Stati Uniti, che hanno eliminato il suo uso come Albuquerque, NM, Bolivar, Missouri, Myerstown e Penn.