Metalli pesanti e sintomi da intossicazione

 

Ecco a voi una lista dei metalli pesanti e dei relativi sintomi da intossicazione:

Piombo: un’intossicazione da piombo puo` causare una serie di disagi notevoli, ci tengo a specificare che rispetto a 100 anni fa la quantita` di piombo nel nostro corpo e` ben 500 volte superiore.

I sintomi da intossicazione da piombo sono molteplici, qua di seguito sono riportati i piu` comuni:

cefalea, depressione, insonnia, affaticabilita`, irritabilita`, ansia, debolezza, algie muscolari, mancanza di appetito, calo ponderale, ipertensione, funzioni renali ridotte, infertilita` dell’uomo ed aborto spontaneo nella donna, gotta saturina, anemia da deficienza di ferro, pigmentazione scura alla base delle gengive.

Le maggiori sorgenti di piombo sono: atmosfera (inqunamento, SCIE CHIMICHE), gas di scarico delle auto, fonderie, acqua di acquedotti, verdure coltivate in prossimita` di strade molto trafficate e/o in terreni contaminati, frutta e succhi in barattolo, latte proveniente da animali allevati in pascoli contaminati, carni (soprattutto fegato di animali contaminati), dentifrici, batterie delle auto, quotidiani, tabacco e cenere di sigaretta, tinture per capelli ecc.

 

Mercurio: Il mercurio e` un veleno mortale per tutti gli esseri viventi.

I sintomi da intossicazione da mercurio sono:

insonnia, nervosismo, perdita` di memoria, ansia, depressione, perdita di peso e di appetito, tremori, allucinazioni, parestesie alle labbra ed ai piedi, disturbi della parola, debolezza muscolare, amaurosi, sordita`, ridotte funzionalita` renali.

Le maggiori sorgenti di mercurio sono:pesce e mammiferi marini, pasta per otturazione dei denti, termometri e barometri, cereali trattati con funghicidi, talco, cosmetici, coloranti, diuretici supposte antiemorroidi, detergenti per pavimenti, filtri per condizionatori d’aria, conservanti per legno, lassativi, adesivi, pomate antipsoriasi e tatuaggi.

 

Alluminio: L’alluminio e` il minerale piu` diffuso sulla superficie terrestre, ma non possiede alcuna funzione untile al corpo umano.

E` stata dimostrato che alcune patologie caratterizzate da disturbi mentali come ad esempio il morbo di Alzheimer e morbo di Parkinson hanno un collegamento con un accumulo di alluminio.

I disturbi da intossicazione da alluminio sono: pneumoconiosi, osteoporosi, rachitismo, reazioni cutanee, nefrite, epatopatie, coliti, iperattivita` nei bambini.

NB: L’accumulo di alluminio nell’uomo avviene con estrema lentezza di pochi nanogrammi al giorno, cio` significa che all’eta` di 60 anni la quantita` di alluminio puo` raggiungere livelli significativi.

Le maggiori sorgenti di alluminio sono: pentole o padelle per cottura di alimenti, antiacidi, deodoranti, materiali per costruzione, utensili, materiali da isolamento, lattine bibite, acqua contaminata, cibi in scatola, spray nassali, dentifrici, ceramica, filtri per sigarette, tabacco, gas auto, pesticidi, additivi, sale da tavola e condimenti, formaggi, medicamenti contenenti caolino, suture, nicotinato di alluminio.

 

Cadmio: I fumatori assumono circa 1,4mcg di cadmio per ogni sigaretta fumata, diminuendo la capacita` antiossidante del nostro biosistema.

Il cadmio inoltre riduce la circolazione sanguigna aumentando lo spessore della membrana basale dei piccoli vasi e dei capillari.

I disturbi da itossicazione da cadmio sono: affaticabilita`, ipertensione, anemia, enfisema polmonare, osteoporosi, epatopatie, anosmie, colorazione giallastra dei denti, coliche renali, insufficienza polmonare, cancro prostatico.

Le principali sorgenti di cadmio sono: acqua, farina di grano raffinata, riso, fumo di sigaretta, tabacco, fegato, ostriche, sostanze antiruggine, coloranti, raffinerie, pesticidi, funghicidi, prodotti di scarto delle gomme, oli combustibili ecc.

 

Ne abbiamo tanti altri ancora dei quali faro` una breve descrizione:

Antimonio: danni cardiaci, diarrea, vomito, ulcera allo stomaco.
Arsenico: cancro linfatico, cancro al fegato, cancro della pelle.
Bario: ipertensione, paralisi.
Bismuto: dermatite, stomatite ulcerosa, diarrea.
Cromo: danni ai reni e al fegato, problemi respiratori, cancro polmonare.
Rame: irritazioni al naso, bocca ed occhi; cirrosi epatica, danni al cervello e ai reni. Emicranie croniche
Gallio: irritazione alla gola, difficoltà respiratorie, dolori alla cassa toracica.
Afnio: irritazione agli occhi, alla pelle e alle mucose.
Indio: danni al cuore, reni e fegato.
Iridio: irritazione agli occhi e al tratto digestivo.
Lantanio: cancro polmonare, danni al fegato.
Manganese : turbe alla coagulazione del sangue, intolleranza al glucosio, disordini allo scheletro.
Nickel: embolia polmonare, difficoltà respiratorie, asma e bronchite cronica, reazione allergiche della pelle.
Palladio: altamente tossico e cancerogeno, irritante per le mucose.
Platino: alterazioni del DNA, cancro, danni all’intestino e reni.
Rodio: macchie alla pelle, potenzialmente tossico e sospetto cancerogeno.
Rutenio: altamente tossico e cancerogeno, danni alle ossa.
Scandio: embolia polmonare, danni al fegato.
Stronzio: cancro ai polmoni, nei bambini difficoltà di sviluppo delle ossa.
Tantalio: irritazione agli occhi e alla pelle, lesione del tratto respiratorio superiore.
Tallio: danni allo stomaco, al sistema nervoso, coma e morte, per chi sopravvive al Tallio rimangono danni al sistema nervoso e paralisi.
Stagno: irritazione agli occhi e alla pelle, emicrania, dolori di stomaco, difficoltà ad urinare.
Tungsteno: danni alle mucose e alle membrane, irritazione agli occhi.
Vanadio: disturbi cardiaci e cardiovascolari, infiammazioni allo stomaco ed intestino.
Ittrio : altamente tossico, cancro ai polmoni, embolia polmonare, danni al fegato.